13/03/2008
Progetto"SNAIT!"
Tratto dal sito : http://www.arbegarbe.com/index.php?id=29,0,0,1,0,0
Per un laboratorio permanente di arti e mestieri
nella parrocchia di San Pablo - Ferrari - Buenos Aires - Argentina
PREMESSE
Dall'esperienza maturata in sette anni di attività a contatto con questo ed altri quartieri, gli operatori che prenderanno parte al progetto hanno avuto la possibilità di comprendere come la possibilitá di riscatto e di rivoluzione dello “status quo” in cui versa un bambino delle villas di Buenos Aires é principalmente data dal miglioramento delle capacitá di relazioni sociali ed affettive di ognuno e dall'accescimento dell'autostima del singolo nei confronti del mondo esterno.
Per questo si è deciso di focalizzare il nostro lavoro sullo sviluppo delle capacità artigianali ed artistiche dei bambini ed il senso dell’intero progetto sulla Carta dei Diritti del Bambino. I diritti del bambino che quotidianamente vengono calpestati in gran parte del pianeta.
Ci sono delle certezze che ci hanno guidato nella costruzione di questo progetto:
- la certezza che un diritto non dev’essere una concessione bensí una conquista che coinvolga tutti, grandi e piccoli, in una lotta libertaria comune.
- la certezza che un adulto é, volente o nolente, responsabile dell’esempio che dará ai bambini, e di questo non se ne puó disfare.
- la certezza che il tempo, per un bambino, ha una dimensione ben piú ampia di quella delle persone adulte, e che ci sono cose che si apprendono da piccoli affinché non si ignorino da grandi.
Snait é una parola friulana che indica una certa predisposizione energica ed appassionata nell’essere e nell’agire; fervore, entusiasmo, compromesso e trasparenza nell’operare sociale.
OBIETTIVI
1) Risvegliare nel bambino l’immaginario, educandolo a tradurre un’idea in un fatto, un’azione, una opera. Si lavorerà sull’assemblaggio ed integrazione delle varie opere singole che daranno luogo ad una opera collettiva, sperimentando l’importanza della percezione dell’altro, del rispetto e della fiducia nell’altro, parte fondamentale della opera in cui noi tutti siamo coinvolti ed impegnati.
2) Far sì che i ragazzi più grandi impegnati nel progetto si formino e si responsabilizzino in modo da poter continuare autonomamente in futuro questo tipo di attività con i bambini.
AZIONI
Laboratorio:
integrando alcune attivitá ricreative ed artistiche giá esistenti in loco (ballo folklorico, circosocial, laboratori di stampa e grafica, kung-fu, ecc.), daremo spazio e luogo ad un laboratorio permanente di arti e mestieri tenendo presente il tema dominante dei Diritti del Bambino (los Derechos del Niño), e sviluppando tutte le attivitá intorno a questo asse fondamentale.
Fiera conclusiva:
tutto il lavoro svolto durante l'anno nel corso dei laboratori servirà ad animare, colorare e mettere in piedi un fiera conclusiva aperta a tutta la popolazione di Ferrari. Verranno esposti i lavori dei bambini e messo in scena uno spettacolo in cui confluiranno tutte le esperienze e tutto il bagaglio acquisito dai bambini nel corso dei laboratori.
Lavoro sociale:
un gruppo di giovani svolgerà diversi lavori nella comunitá andando ad intervenire laddove maggiormente c’é bisogno. Si tratta di interventi di restauro e recupero di immobili, case, spazi verdi ecc., che servano a trasformare lentamente il quartiere in un luogo piú pulito, colorato, allegro e dignitoso.
Costruzione del futuro:
una delle nostre preoccupazioni sará quella di formare i giovani di Ferrari che vorranno continuare questo tipo di lavoro con i bambini nel prossimo futuro, facendosi responsabili dei contenuti vitali di questo progetto. Giá ci sono alcuni giovani che dedicano il loro tempo a questa comunitá; si tratta ora di fornire loro alcuni strumenti didattici e pedagogici che incrementino la loro capacitá di relazionarsi con i bambini stessi. Ciò avverrà attraverso un'azione di affiancamento agli artisti, agli artigiani e agli educatori nel corso dei laboratori.
Volontariato internazionale:
al progetto prenderanno parte degli operatori culturali ed artistici friulani che daranno il loro contributo volontario alla riuscita del progetto fornendo la possibilità ai bambini ed ai ragazzi di Ferrari di aprirsi a nuove culture, realtà, identità.
ELENCO DEI LABORATORI E LORO FINI
MURALES
Responsabili: Maria Paz Pescovich (Buenos Aires), Romina Lerda (Buenos Aires), Guido Carrara
Si realizzerá un murales che interessa tutta la parete esterna della chiesa (che dá alla calle Marimonias), della farmacia e della biblioteca, incluso tutto il tratto che riguarda la scuola adiacente.
La tematica del murales sará direttamente realzionata ad una serie di incontri che previamente terremo con i bambini sui punti forti delle regole che dettano i Diritti del Bambino. La maggior parte delle attivitá vertono a questa tematica in forme diverse, integrabili nella tecnica delle distinte attivitá.
Questa esperienza del Murales ci dá la possibilitá di lavorare in ció che si puó definire “Scenario” o “Fondale” di una opera teatrale e narrativa. Il murales stesso é una opera narrativa. Secondariamente ci occuperemo con i bambini di realizzare, su supporti diversi (cartone, tela o altro), quei fondali che ci saranno neccessari per raccontare storie, rappresentare personaggi e dar vita a burattini.
TEATRO DE TÍTERES (burattini)
A cura della Compañía Nacional de Autómatas "La Musaranga"
Responsabile: Pedro Hasperuè(Buenos Aires)
“Un posto nel mondo”, cui tutti i neonati hanno diritto di avere, include principalmente “l’identitá”.
Un nome, una storia famigliare, una nazionalitá, una appartenenza. Ció che ci permette di percepire che “siamo ció che siamo”.
Questo tipo di attivitá (teatro di burattini) ha giá riscontrato un notevole successo pedagogico nel quadro delle attivitá che abbiamo svolto in Argentina, Uruguay e Brasile durante l’anno 2000 nei fogolars friulani, grazie all’appoggio dell’Ente Friuli nel Mondo, e documentato in un bellissimo libro scritto e curato da Mauro Sabbadini dal titolo "I Benandants dai Griis".
Si tratta di valorizzare e promuovere la conoscenza della propia cultura popolare attraverso l’esperienza dell’ascolto di fiabe tradizionali e non. Da un quadro generale in cui l’identitá culturale ha il suo peso e la sua saggezza, il bambino é stimolato a creare il suo personaggio, il suo “eroe” o “controeroe”, integrandolo nell’insieme delle altre creazioni e del tessuto culturale precedentemente costruito.
Il bambino é qui chiamato a proiettare la sua fantasia, le sue paure ed allegrie, mediante un burattino o una maschera che lui stesso animerá, dandole forma e colore, dandole un nome ed una storia, una lingua. Soprattutto con i bambini piú piccoli (4-6 anni) presteremo maggior attenzione alla valorizzazione del mondo delle fiabe e dei racconti; loro stessi saranno, in un secondo momento, i narratori, interpretando e modificando, a volte satravolgendo completamente racconti e fiabe precedentemente ascoltate.
Durante questa attivitá si affronteranno, oltre che alle tecniche legate alle arti plastiche, allo studio dei volumi e delle forme, del colore, dei costumi, del movimento e dell’uso della parola, le tematiche del rispetto per l’ambiente e quindi dell’uso di materiali naturali o del riciclaggio di materiali di scarto che normalmente si incontrano dispersi un pó ovunque in questo contesto.
TEATRO
(Responsabili: Myriam Ochoa (Cordoba), Diego Castellano(Buenos Aires)
Con le attivitá teatrali si affronteranno principalmente due aspetti dell’educazione:la libertá di espressione ed il rispetto per l’altro.
Il teatro é un’ottimo strumento didattico per educare il bambino ad comprendere il senso della parola “rispetto”. I genitori molto spesso si occupano di proteggere il figlio dal freddo, dalle intemperie, dalla fame, dalle malattie e dall’ignoranza (nel migliore dei casi); peró non lo rispettano. Attraverso il teatro si puó arrivare a definire la pienezza di un essere umano al dilá della sua etá o diversitá sessuale, culturale, sociale, etnica, religiosa ed economica.
I laboratori di teatro puntano principalmente a questo: ogni bambino merita la considerazione ed il rispetto che si deve ad una persona in quanto egli stesso é una persona. Puó pensare con la sua testa, puó avere le sue opinioni e l’occasione per esprimerle. Attraverso questo laboratorio si potranno sviluppare nel bambino le facoltá di espressione corporale e comunicative, facoltá notevolmente represse per molti di questi bambini.
INIZIAZIONE MUSICALE
(Responsabili: Guido Carrara (Cordoba), Lorena Edelstein (Buenos Aires), Mauro Bertini (Buenos Aires, Diego Garcia (Buenos Aires)
Attraverso varie tecniche di iniziazione musicale, tratte per lo piú da esperienze legate ai metodi piú moderni e conosciuti (Orff), si svolgeranno laboratori di Audiopercezione, di Canto ed Espressione Corporale, di Percussione, e concludendo, un Ensamble che ci dará la possibilita di affrontare il problema della interdisciplinarietá del fare musica insieme.
Anche la costruzione degli strumenti percussivi e a vento fa parte del processo di coscentizzazione del fattore suono e di tutte le sue peculiaritá. Il prodotto di questi laboratori sará utilizzato per la composizione e realizzazione della colonna sonora dello spettacolo conclusivo e del documentario cinematografico che verrà prodotto nel corso di questi laboratori.
ARTIGIANATO
Responsabili: Guido Carrara (Cordoba), Pedro Issouribehere (Buenos Aires), Guillermo Monserrat (Buenos Aires), Giovanna Toneguzzo(Esquel)
Si tratta di laboratori di artigianato in cui ci si cimenterá con materiali quali legno, metallo, creta, carta, tela e plastica. Elaborazione di oggetti artistici e non; invenzioni; realizzazione di costumi e vestuari per il teatro ed il cinema; costruzione di accessori per scenografie; valorizzazione e cura dell’oggetto della propia creazione per apprendere a rispettare le cose proprie ed altrui. Tutte le produzioni saranno a beneficio ed utilizzo dell’opera collettiva che si vuole realizzare attraverso la musica, il teatro, il circo, la danza e la realizzazione finale di un cortometraggio, come descritto nel seguente punto.
STAMPA, GRAFICA E RILEGATURA
Responsabile: Paco Sequot (Buenos Aires)
Proseguendo un'attività già avviata da mesi attraverso l'impegno di un volontario, il lavoro mirerà alla produzione di libri fatti, impressi e rilegati a mano. Ogni partecipante produrrà, alla fine del laboratorio, un proprio libro sul quale raccontare o disegnare, come in un diario, le esperienze maturate all'interno del progetto. Il laboratorio consentirà sia lo sviluppo delle doti manuali che quelle creative nei bambini, dimostrando loro una volta in più come il passaggio da un'idea a qualcosa di reale e tangibile sia cosa possibile.
CINEMA
Responsabile: Romina Lerda (Buenos Aires), María Paz Pescovich (Buenos Aires)
Il laboratorio cinematografico comprende principalmente attivitá di espressione in cui i bambini si cimenteranno nei ruoli di attore e di regista a sua volta. Questo per educare il bambino al concetto di responsabilitá e di fiducia nell’altro, sperimentando in lui la capacitá di dirigere e di essere diretto.
Parallelamente si svolgeranno tutte quelle attivitá che comprendono la produzione di un film e che sono il risultato delle attivitá precedentemente elencate; scenografia, colonna sonora, costumi, trucco, scrittura della sceneggiatura, assistenza alla regia, illuminazione ed opere varie a supporto della filmazione.
L’intenzione é quella di produrre un cortometraggio a sfondo documentario-narrativo che racconti la storia di questi bambini, le loro paure e le loro gioie. Questo documentario risulterà molto utile nella fase di divulgazione delle esperienze maturate e dei risultati ottenuti dal progetto al fine di garantire la prosecuzione di questo percorso.
LA CULTURA CONTADINA
Responsabile: Guido Carrara (Cordoba), con la collaborazione di una persona della parrocchia
Grazie alla possibilitá di usufruire dell’appezzamento di terreno adibito a orto che la parrocchia ha al suo interno, si intende dare dei laboratori basici sulla coltivazione ortofrutticola, sullo studio e comprensione degli elementi quali sole, luna, acqua, stagioni, terra, vento, fuoco e tutti i riti e le tradizioni popolari relative che scaturiranno dagli incontri che terremo con i bambini e gli anziani locali, considerando la eccezionale possibilità che abbiamo di conoscere aspetti culturali molteplici per origine étnica diversa, giacché la comunitá di Ferrari include immigranti boliviani, paraguaiani, peruviani, argentini del nord e di innumerevoli altre provenienze. Una persona della parrocchia coinvolgerà giornalmente i bambini nelle attività di orticoltura, trasmettendogli così quanto sia importante la quotidianità dei piccoli gesti per mantenere in vita le piante e le persone.
CIRCO
A cura del Circo Social de Barracas
Responsabili: Silvana Lorenzutti, Sandro Belizan, Eduardo Rodríguez (Buenos Aires)
Proseguendo le esperienze già maturate in anni di attività a Barracas, i ragazzi del Circo Social introdurranno i bambini alle basi dell'arte circense attraverso lo studio di diverse discipline: trampoli, clave, palline, corpo libero, elementi aerei. É un laboratorio dove si cerca di risvegliare il piacere per il gioco e l’allenamento fisico e che ha già dimostrato una enorme efficacia nell'aumentare il senso di autostima e le capacità relazionali e di apprendimento dei bambini coinvolti. Obiettivo fondamentale del laboratorio é quello di rafforzare nei bambini la fiducia nell'altro attraverso la pratica di esercizi di gruppo e di lavoro cooperativo.
BALLO FOLKLORICO
Responsabili: Alberto Quiróz (Ferrari), Natalia Uribe (Ferrari)
I bambini verranno introdotti ai numerosissimi balli folkorici del Sudamerica (Argentina, Bolivia, Uruguay, Perù, Cile) proseguendo un percorso già cominciato con gruppi di ragazzi più grandi e valorizzando le variegate componenti culturali presenti nel quartiere.
KUNG-FU
Responsabile: Gabriel Uribe (Ferrari)
Laboratorio già presente nella parrocchia e condotto volontariamente da due insegnanti del quartiere, molto seguito e molto utile per introdurre i bambini alla coscienza del proprio corpo e all'autodisciplina.
SINTESI TEMATICA DEI DIRITTI DEL BAMBINO
Le attivitá, come giá detto, hanno lo scopo principale di sensibilizzare il bambino verso i suoi diritti e doveri, e di coinvolgere la comunitá intera nel rispetto di tali regole universali.
I temi che tratteremo nel corso delle diverse attivitá sono:
A)- L’ORIGINE
Sociale, Culturale, Étnica, Religiosa, Linguística, Política, Economica, Sessuale.
B)- LE FACOLTÁ
Física, Mentale, Morale, Spirituale, Sociale.
C)- RESPONSABILITÁ PRIMARIE
Famiglia, Societá.
D)- FONDAMENTA EDUCATIVE
Comprensione, Tolleranza, Amicizia tra Popoli, Pace, Fratellanza, Servizio verso gli
Altri.
E)- LE LIBERTÁ
Espressione, Associazione.
F)- SALUTE
Conoscenza primaria :
Mortalitá infantile, Nutrizione, Acqua Potabile, Igiene Personale, Igiene Ambientale,
Igiene Sociale e Sicurezza.
G)- RISPETTO
Genitori, Identitá Culturale ed Idioma, Valori Ereditari e Nazionali, Civiltá Diverse,
Ambiente, l’Handicap ed il Rispetto per il piú Debole.
H)- I MEZZI DI COMUNICAZIONE DI MASSA
Analisi critica, Contenuti Educativi e Diseducativi, Volgaritá, Violenza, Credibilitá.
Il Comitato Organizzatore del Progetto SNAIT
Responsabili del Progetto
Guido Carrara (Rivarota sullo Stella – Friuli - Italia)
Stefano Fattori (Udine – Friuli – Italia)
Romina Lerda (Buenos Aires – Argentina)
María Paz Peuscovich (Buenos Aires – Argentina)
Diego Castellano (Jáuregui – Buenos Aires – Argentina)
Anabel Uanino (Colonia Caroya - Córdoba – Argentina)
Claudio Moretti (Gradisca di Sedegliano – Friuli – Italia)
Mauro Sabbadini (Buenos Aires – Argentina)
Lorena Edelstein (Buenos Aires – Argentina)
Pedro Issouribehere (Buenos Aires – Argentina)
Myriam Ochoa (Colonia Caroya - Córdoba – Argentina)
Francisco Javier Siquot Ferré (Buenos Aires – Argentina)
Paula Rusovich (Buenos Aires – Argentina)
Gabriel Uribe (Ferrari - Buenos Aires – Argentina)
Alberto Quiróz (Ferrari - Buenos Aires – Argentina)
Natalia Uribe (Ferrari - Buenos Aires – Argentina)
Silvana Lorenzutti (Buenos Aires – Argentina)
Alfredo Pecile (Provesano – Friuli - Italia)
Bianca Minigutti (Provesano –Friuli - Italia)
Davide Toffolo (Pordenone – Friuli - Italia)
Per contatti si prega di rivolgersi ai seguenti nominativi che sono i responsabili principali di questo progetto:
- Guido Carrara, quisco_friul@yahoo.it
- Romina Lerda, rominnapapaya@hotmail.com
- Stefano Jon Fattori, gionquixote@virgilio.it
PARROCCHIA DI SAN PABLO – FERRARI – MERLO – BUENOS AIRES
www.papotam.com/sanpablo/snait
08:50 Scritto da: superframa17 in Sociale | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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